SFX

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Domande frequenti


Che cos'è SFX®?

SFX è il premiato link server sensibile al contesto prodotto da Ex Libris. SFX permette di generare link sensibili al contesto fra risorse web in un ambiente informativo accademico e di ricerca. Compatibile con lo standard OpenURL, SFX accetta una OpenURL come input da una risorsa informativa, che viene definita come un sorgente o "source" di SFX.

Un server SFX facilita la gestione delle collezioni di risorse elettroniche fornendo alle Istituzioni un metodo indipendente per interconnettere in modo trasparente le loro collezioni di risorse eterogenee in costante aumento. Poichè SFX consente ai bibliotecari di definire i link fra le risorse informative, tali risorse diventano totalmente integrate con i servizi globali della biblioteche, indipendentemente dalla loro ubicazione fisica che può essere locale o remota.

La soluzione SFX offre alle Istituzioni la flessibilità di scelta. I bibliotecari possono scegliere le risorse più appropriate disponibili attraverso una vasta gamma di foritori, interconnettere tali risorse in base a criteri locali e fornire link ai servizi appropriati per i loro utenti finali. I bibliotecari non devono dipendere unicamente dai servizi di linking definiti dai loro fornitori di risorse, generalmente basati su set specifici di identificatori quali  ISSN, SICI, o DOI), o su particolari protocolli di comunicazione quali Z39.50 or HTTP).


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Quali sono i benefici principali diSFX per la mia istituzione?

  • I servizi di linking sono indipendenti dalle risorse informative, quindi i bibliotecari possono definire i link più rilevanti in modo indipendente.
  • Il bibliotecario configura i link una sola volta ed essi sono disponibili per una grande quantità di servizi informativi.
  • Link estesi, che vanno al di là del solo link al full-text, possono essere offerti agli utenti della biblioteca.
  • Un consistente approccio alla gestione dei link nella vasta gamma di risorse informative rende più semplice per gli utenti navigare fra risorse eterogenee.
  • Sono disponibili strumenti di analisi sull'uso delle risorse elettroniche indipendenti dai foritori.
  • Una volta configurato, SFX assume anche il ruolo di prezioso archivio. contenente le informazioni sui periodici elettronici dell'Istituzione. SFX può generare liste alfabetiche dei titoli dei periodici e, in modo opzionale, può fornire i record MARC completi utili ad un successivo caricamento nel catalogo.


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Che cos'è un'OpenURL?

Una OpenURL è un meccanismo che rende possible creare link in modo aperto nell'ambiente dell'informazione accademica via web. Lo standard OpenURL fornisce la sintassi per il trasporto fra i diversi servizi informativi dei metadati bibliografici e degli identificatori di oggetti.

Lo standard OpenURL fu sviluppato da Oren Beit-Arie di Ex Libris, e Herbert Van de Sompel, che all'epoca era all'Università di Ghent in Belgio (egli è attualmente al Los Alamos National Laboratory).

La versione 0.1 dello standard OpenURL, così come fu sottoposta al NISO da Beit-Arie e Van de Sompel, è stata ad oggi largamente adottata, ed è uno standard de facto. La versione 1.0 dell'OpenURL è in corso di ratifica da parte del NISO che ha già attribuito allo standard il codice Z39.88(2004) (vedere http://www.niso.org/committees/committee_ax.html).

Per altre informazioni sullo standard OpenURL e le sue specifiche potere consultare il sito http://library.caltech.edu/openurl.


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Che cos'è il framework dell'OpenURL?

Il framework dell'OpenURL è l'architettura che descrive come stabilire modalità aperte di linking fra sistemi. Spiega come fornire servizi di linking ad oggetti che sono identificati o descritti da metadati. Alla base del framework è il concetto di disconnettere la fornitura dei servizi di linking dalla risorsa informativa che possiede la descrizione degli oggetti, consentendo in questo modo ad un componente di terze parti, controllato e gestito dalla Istituzione locale, di determinare i servizi appropriati di linking. Tale componente di terze parti è conosciuto come link server, di cui SFX è un esempio.

Qualunque risorsa informativa può partecipare al framework dell'OpenURL, fornendo link di tipo OpenURL che puntano al link server dell'Istituzione alla quale un utente è affiliato. Tale link server provvederà computare e risolvere i link appropriati, estesi e sensibili al contesto. Il framework dell'OpenURL è compatibile e complementare con altre soluzioni di linking quali CrossRef (vedere www.crossref.org).

SFX sources: Un SFX source, o sorgente, è una risorsa disponibile via web che l'utente consulta e a partire dalla quale, facendo click sul pulsante SFX, può collegarsi ad altre risorse e servizi. Il pulsante SFX attiva una OpenURL che spedisce metadati al server SFX. Una risorsa può essere sorgente di SFX solo se può fornire una OpenURL, se, cioè, il suo produttore ha implementato lo standard OpenURL per essa. Per un elenco di tutti i fornitori che hanno implementato l'OpenURL o che si sono impegnati a farlo, potete consultare il sito sources.

SFX targets: Un target di SFX è la destinazione del servizio di linking scelto dall'utente fra quelli proposti dal menù di SFX. SFX dipende dalla sintassi di "link-to" o di ricerca del servizio informativo target. Attualmente esistono molte sintassi di questo tipo. Esse possono variare molto da fornitore a fornitore. Ad esempio, una sintassi per collegarsi ad in periodico elettronico potrebbe includere il nome del dominio ed un identificatore univoco della rivista, mentre in altri casi la sintassi potrebbe includere il nome abbreviato della periodico, seguito dall'anno e dal numero di fascicolo. Più "profondo" è il link che SFX può generare più esso sarà efficace. Nella maggioranza dei casi, la sintassi disponibile presso gli Editori consente il link diretto a livello di articolo. Per una lista di target di SFX predefiniti potete consultare il sito targets.

SFX fornisce un set di strumenti che permettono di aggiungere e configurare in modo semplice i servizi target di SFX di interesse particolare per il cliente, quali servizi locali di document delivery e archivi istituzionali locali.


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Chi usa SFX?

SFX sta segnando lo standard in materia di link server basati sull'OpenURL. Usato da oltre 1.500 istituzioni, SFX è il link server più usato nelle biblioteche a livello mondiale.


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Chi ha sviluppato SFX?

Il framework di SFX, successivamente generalizzato come il framework dell'OpenURL, fu concepito e formulato da Herbert Van de Sompel, all'epoca presso l'Università di Ghent. La ricerca condotta dal Dr. Van de Sompel è ben dcoumentata nei suoi lavori pubblicati in D-Lib. Potete trovare i link a questi contributi alla nostra sezione contentente gli articoli su SFX.

La tecnologia del server SFX fu sviluppata durante il lavoro di ricerca intrapreso dal  Dr. Van de Sompel e fu acquisita da Ex Libris nel Febbraio 2000. SFX fu lanciato sul mercato nel Febbraio 2001, dopo avere terminato con successo un periodo di beta-testing con cinque Istituzioni americane che ebbe luogo nel corso del 2000.


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SFX supporta Shibboleth?

Si. Ancora nel Dicembre 2003 Ex Libris, insieme ad alcuni clienti, partecipò ai test di fattibilità di Shibboleth. Lo scopo di questa importante iniziativa del gruppo Internet2/MACE era quello di risolvere i problemi legati all'autorizzazione ed autenticazione trasversale fra domini diversi. Per maggiori informazioni su Shibboleth potete consulare il sito http://shibboleth.internet2.edu/.


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Qual'è la relazione fra SFX, CrossRef e il DOI?

CrossRef (www.crossref.org) è un consorzio di Editori. I membri di CrossRef usano un identificatore di oggetti digitali (DOI - digital object identifier, vedere www.doi.org) per creare i link fra le loro risorse. Ad esempio, per creare il link da una referenza bibliografica, ubicata all'interno di un articolo pubblicato da un membro di CrossRef, al relativo testo integrale pubblicato da un altro membro di CrossRef.

La soluzione di linking di CrossRef, basata sul DOI, sebbene offra una soluzione di linking "persistente", non tiene in considerazione l'affiliazione di un utente e, quindi, non fornisce servizi di linking sensibili al contesto. Quando però utilizzato all'interno del framework di SFX, un DOI può fornire servizi di linking che siano sensibili al contesto. Il framework dell'OpenURL con SFX e il framework di CrossRef con il DOI sono compatibili e complementari. Le Istituzioni possono registrarsi a CrossRef come membri affiliati e trarre pieno vantaggio da questa sinergia. La registrazione a CrossRef da parte di biblioteche è gratuita.


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Quanto tempo è necessario per implementare il server SFX? E per la sia ordinaria manutenzione?

La principale attività nell'implementazione di SFX è rappresentata dalla "localizzazione" delle risorse pre-configurate (sorgenti e target) del knowledgebase globale di SFX che viene fornito con il server. Una implementazione rapida e senza problemi di SFX dipende dalla disponibilità di informazioni dettagliate sui target di SFX, in particolare gli ISSN, le annate a cui si ha diritto di accesso online e la piattaforma o fornitore relativi ai periodici elettronici in abbonamento.

Una Istituzione può decidere di andare in produzione con SFX molto rapidamente, semplicemente attivando un numero limitato di servizi SFX, e continuare in un lavoro progessivo di implementazione attivando altri servizi secondo le proprie esigenze e possibilità. Ad esempio, è possibile iniziare con alcune risorse specifiche, quali l' OPAC, Web of Science e poche altre banche dati bibliografiche, e a partire da queste risorse sorgenti di SFX, fornire i servizi di linking al fulltext degli articoli di riviste elettroniche, al catalogo, a servizi di document delivery e di prestito interbibliotecario e, perchè no, a ricerche nel web.

Il passo successivo può essere quello di allargare la gamma di risorse sorgenti di SFX a partire dalle quali presentare servizi di linking e, magari, aumentare la gamma di servizi offerti. Per i sorgenti di SFX preconfigurati, quelli già definiti nel KnowledgeBase, questa fase potrebbe semplicemente comportare una telefonata o l'invio di una e-mail al fornitore della risorsa per chiedere di aggiungere l'indirizzo del server SFX nel profilo dell'Istituzione, oppure potrebbe comportare un po' di lavoro di configurazione. Se un archivio locale deve essere aggiunto come sorgente di SFX, ma tale archivio non è compatibile con lo standard OpenURL, sarà necessario implementare l'OpenURL su di esso prima di poterlo includere nel KnowledgeBase di SFX. Quindi, il tempo richiesto per configurare i sorgenti di SFX varia in base a come è organizzato il lavoro all'interno dello staff di SFX presso l'Istituzione e alle specifiche risorse informative che si decide di attivare.

Al fine di assicurare che i link siano sempre aggiornati in SFX, è necessario provvedere periodicamente a qualche attività di mantenimento del KnowledgeBase. I clienti di Ex Libris hanno presto scoperto che tale attività non richiede un maggior numero di risorse umane, piuttosto una ridistribuzione delle risorse esistenti, particolarmente se le biblioteche gestiscono già i link attraverso servizi di altri fornitori, come ad esempio il caricamento delle informazioni sul posseduto in SilverPlatter, EBSCO, e ISI, oppure se gestiscono una pagina web con l'elenco dei periodici elettronici posseduti. SFX può, in ogni caso, far risparmiare tempo e risorse alle Istituzioni, particolarmente se una Istituzione è costretta a configurare i link su molteplici servizi. In SFX, tutti i link vengono configurati in un unico posto: il KnowledgeBase di SFX, e di li vengono resi disponibili a tutti i sistemi.


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Posso cambiare la terminologia e l'ordine in base al quale i servizi di linking appaiono nel menù di SFX?

L'Istituzione ha il pieno controllo rispetto a come deve apparire il menù di SFX. E' lo staff SFX dell'Istituzione che definisce e crea i servizi. Quindi si, è possibile cambiare l'ordine dei servizi, la loro denominazione e descrizione ed anche le regole secondo le quali i servizi vengono di volta in volta visualizzati. Ad esempio, è possibile definire una regola in base alla quale, se il fulltext di un articolo in formato elettronico è disponibile, il servizio di document delivery non deve apparire nel menù di SFX.


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Posso eliminare il link al servizio di document delivery se la biblioteca è abbonata alla risorsa richiesta?

Si. E' possibile eliminare il link al servizio di document delivey se la biblioteca ha l'abbonamento al periodico che contiene l'articolo citato nell'OpenURL fornita dalla risorsa sorgente al server SFX.

Inoltre, il link di SFX a un servizio di document delivery commerciale può essere un servizio "mediato", come per esempio quello fornito dal Prestito Interbibliotecario dell'Istituzione.


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Quali piattaforme hardware supporta il link server SFX?

SFX può essere installato su server con sistema operativo Solaris o Linux. SFX è anche disponibile attraverso un servizio ASP.


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SFX è disponibile attraverso un servizio ospitato su server di Ex Libris?

Fin dalla sua comparsa sul mercato, SFX è stato disponibile anche attraverso un servizio in abbonamento ospitato da Ex Libris. Oggi molti clienti SFX nel mondo usano tale servizio. Le Istituzioni che optano per questa soluzione possono beneficiare di tutta la potenza del server SFX, inclusa l'integrazione con il loro ambiente locale, senza dovere installare e gestire un server localmente.
Attraverso il servizio in abbonamento di SFX:

  • Gli utenti delle Istituzioni possono beneficiare di tutti i servizi SFX, incluse caratteristiche avanzate del link server quali servizi generati dinamicamente, complesse opzioni sulla logica di visualizzazione dei servizi, opzioni complete per la generazione di rapporti e statistiche, oltre che la possibilità di applicare personalizzazioni locali al menù dei servizi
  • Le Istituzioni possono trarre pieno vantaggio dall'intera gamma di modelli consortili applicabili
  • Le Istituzioni possono generare automaticamente liste alfabetiche dei periodici elettronici posseduti con l'opzione di generare i record MARC completi per un loro successivo caricamento sul catalogo
  • Le Istituzioni possono scegliere una opzione di servizio gestito per fare eseguire  in outsourcing le attività di set-up e configurazione periodica dei servizi
  • Non è richiesta l'installazione di un server locale
  • Viene eliminata ogni responsabilità in relazione all'amministrazione del sistema
  • Nessuna attività di mantenimento del software
  • Nessuna attività di mantenimento del KnowledgeBase (Ex Libris esegue gli aggiornamenti


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SFX è in grado di funzionare con qualunque sistema integrato per l'automazione delle biblioteche (ILS)?

SFX lavora indipendentemente dal sistema gestionale adottato dalle Istituzioni. A Giugno del 2005 più del 66% dei clienti SFX usavano un sistema gestionale diverso dal sistema ALEPH di Ex Libris. Per maggiori informazioni sull'interazione di SFX con uno specifico sistema gestionale, siete pregati di contattarci.


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SFX è in grado di funzionare in un ambiente consortile?

SFX è una soluzione ideale per un consorzio di Istituzioni. Oltre il 70% di  tutti i clienti SFX erano membri di un consorzio. Sono disponibili numerosi modelli diversi, sia commerciali che tecnici, che possono soddisfare le diverse esigenze dei consorzi. I fattori che determinano quale sia il modello migliore per un consorzio possono essere:

  • La natura del consorzio: Istituzioni accademiche, biblioteche pubbliche, biblioteche di aziende, biblioteche a carattere speciale, o un ambiente consortile misto
  • Le dimensioni del consorzio
  • La proprozione desiderata di controllo centralizzato e di autonomia locale
  • Il branding desiderato: consortile o istituzionale
  • Il concetto che il consorzio ha del panorama dell'informazione: collezioni centralizzate condivise o collezioni istituzionali
  • Prezzi


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Come gestisce i link non più attivi SFX?

Un "dead" link può essere causato da un numero di situazioni diverse, inclusa la temporanea indisponibilità del server remoto, ma tipicamente capita quando un fornitore sposta una risorsa web su un nuovo indirizzo, oppure cambia i protocolli utilizzati per collegarsi al suo servizio. Un messaggio che recita "HTTP 404- File not found" è usualmente l'evidenza di un link non più valido.

In un ambiente di linking dinamico, come quello rappresentato da SFX, i link vengono generati "al volo", quando richiesti dall'utente, e potenti algoritmi determinano la probabilità della disponibilità della risorsa alla quale collegarsi. In un ambiente di questo tipo, i link non vengono processati o verificati a monte. Per ciascun fornitore di servizi fra quelli che partecipano al framework di SFX, al fine di riflettere i cambiamenti che intervengono a livello dei fornitori stessi, viene modificato un unico archivio matrice a livello di KnowledgeBase Centrale di SFX. Quindi, quando ad esempio viene cambiato un indirizzo, attraverso gli aggiornamenti del KnowledgeBase l'intera comunità di SFX riceve automaticamente il dato aggiornato.


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